Cos'è lo scambiatore a piastra per birra e a cosa serve?

Attrezzatura e procedimenti per produrre Birra

Lo scambiatore a piastra per birra è uno degli strumenti più importanti in un birrificio o nell’homebrewing, impiegato in diversi suoi settori per raffreddare o aumentare la temperatura del mosto o del liquido della birra durante il suo processo di produzione.

Caratterizzata da una serie di piastre viene definita appunto come uno scambiatore di calore, oppure PHE, con dimensioni relative alla quantità di contenuto presente nel bollitore.

A cosa serve lo scambiatore a piastra

Il PHE è uno strumento che deve essere in grado di portare a raffreddamento una determinata quantità di bollitore fino ai necessari gradi di temperatura di fermentazione, in un tempo non superiore a quarantacinque minuti.

Come funziona

Il processo di funzionamento di tale strumento avviene su uno specifico lato della piastra, mentre in quello alterno avviene la fuoriuscita della sostanza refrigerata; in questo modo avviene lo scambio di temperatura da una piastra all’altra.

Per capire bene come si svolge tale processo, bisogna considerare che, l’ erba ad una temperatura di circa 95° C viene fatta passare attraverso il cosiddetto scambiatore a piastra di calore. Dopodiché mediante un refrigerante il mosto viene raffreddato dalla presenza di acqua fredda o da refrigerante e acqua fredda che entra nella piastra dalla direzione opposta.

Giunto ad una temperatura più fredda di circa 12° C il mosto è già pronto per essere fermentato.

Alla fine di tale processo l’ acqua fredda che ormai risulta essere riscaldata viene rilasciata in un apposito serbatoio per l’ acqua calda e impiegato all’interno del birrificio stesso per altre operazioni di lavorazione.

Se vengono utilizzati dei refrigeranti con un composto alcolico come il glicole, i PDE vengono impiegati per riuscire sia a raffreddare il liquido della birra dopo la sua fermentazione ad un livello più basso, sia per la sua maturazione a freddo.

Tale processo vede il cambio delle temperature da 12° centigradi arrivare a -1° centigradi.

Come pulire lo scambiatore a piastre

Per procedere alla fase di pulitura e sanificazione di tale strumento bisogna fare assoluta attenzione a non utilizzare detersivi o igienizzanti contenenti cloro, come ad esempio la candeggina e sostanze caustiche, perché con il tempo possono danneggiare il materiale del refrigeratore.

Cosa fare prima del primo uso:

  • Prima di procedere al suo primo utilizzo è necessario che il dispositivo sia immerso con i raccordi verso l’ alto nel prodotto adatto alla sua pulitura, tale posizione permette che l’ aria sia eliminata dallo scambiatore e tutte le sue superfici risultino bagnate.
  • Dopodiché bisogna dopo averlo risciacquato con cura immergerlo in una soluzione sanificante priva di cloro per circa trenta minuti e lasciarlo sgocciolare.
  • Attenzione a non conservare il dispositivo ancora pieno di detergente igienizzante.

Cosa fare prima di ogni uso:

  • Se si è sicuri di aver svolto nella maniera corretta il processo di pulizia e sanificazione, dopo il suo precedente utilizzo, basta immergerlo in una soluzione igienizzante che non necessita la fase di risciacquo.
  • Procedere anche qui a posizionare il dispositivo con i suoi raccordi rivolti verso l’ alto e assicurarsi di farlo scolare perfettamente.

Cosa fare dopo ogni uso:

  • Dopo ogni suo utilizzo è necessario procedere al risciacquo del mosto che si trova nello scambiatore con della semplice acqua calda del rubinetto, mediante uno specifico adattatore per rubinetto.
  • Procedere al risciacquo prima dalla parte opposta dalla direzione del mosto, in modo da poter eliminare eventuali residui, successivamente procedere nella direzione normale del mosto.
  • A questo punto bisogna mettere lo scambiatore in ammollo per circa 30-60 minuti in una soluzione igienizzante e lasciarla scolare.
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