come diventare un sommelier della birra

Come diventare un sommelier della birra?

L’Italia, come è noto, può vantare una lunga e prestigiosa tradizione nella produzione di vino e la gran parte degli italiani ama accompagnare i pasti o gli eventi speciali con un buon bicchiere di questo antico nettare. Eppure, negli ultimi anni, c’è stata una crescita esponenziale nell’apertura di micro birrifici su tutto il territorio nazionale, piccole realtà che hanno raggiunto elevati livelli di qualità, diventando ben presto un punto di riferimento nella produzione di birra.

Questa tendenza si accompagna ad un significativo aumento nel consumo (https://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/mercati/2019/05/29/news/record_di_consumi_di_birra_nel_2018_italiane_prime_consumatrici_al_mondo-227495172/) e, particolare da non sottovalutare, al fatto che anche i più grandi chef adesso suggeriscono gli abbinamenti delle diverse birre con i loro piatti o, addirittura, le utilizzano nella preparazione di ricette gourmet. Si può affermare, quindi, che anche in Italia la birra ha ottenuto un posto di tutto rispetto sulle tavole, uscendo da un consumo di nicchia al quale era stata relegata fino a qualche tempo fa.

Anche da un punto di vista economico, questo cambiamento nelle abitudini degli italiani ha portato ad uno sviluppo del comparto, sia per quanto riguarda la produzione sia per l’export e, non ultimo, per le nuove possibilità di lavoro che si stanno affacciando sul mercato. Infatti, quando si sente parlare di sommelier, è automatico associare questa figura professionale al vino, eppure ultimamente sono richiesti anche quelli specializzati in birre. Ecco, allora alcuni approfondimenti per chi vuole associare la propria passione personale ad una possibilità di lavoro.

Cos’è un sommelier della birra

Al pari dei suo colleghi specializzati in vini, un sommelier della birra ha una vasta conoscenza di questa bevanda. Dalle tecniche di produzione agli abbinamenti con il cibo, tenendo ben presente le qualità organolettiche di ciascuna, per esaltare al meglio il sapore dei piatti.

Infatti gli appassionati di birre stanno aumentando, ma parallelamente sono anche diventati molto più esigenti e sanno perfettamente riconoscere una birra di qualità da una veramente scarsa.

Non solo, molti ristoranti, anche quelli stellati, hanno affiancato alla carta dei vini anche una carta delle birre, con un’ampia selezione nazionale ed internazionale, proprio per andare incontro alle crescenti richieste dei loro clienti. Proprio qui interviene la figura professionale del sommelier della birra, che in molte nazioni è già una presenza ben consolidata e riconosciuta. Si, perché il problema in Italia è proprio quello che, per ora, tale figura non è riconosciuta legalmente. Questo, però, non deve fermare chi vuole intraprendere questa avventura, sia perché è probabile che molto presto la situazione verrà regolarizzata, sia perché birrerie e ristoranti hanno comunque necessità di farsi affiancare da un esperto in birre.

Si tratta, poi, di un lavoro sicuramente stimolante, soprattutto per i giovani, perché offre l’opportunità di stare a contatto con le persone, coltivare una passione e, perché no, viaggiare per entrare in contatto con altre realtà produttive e scoprire sempre nuovi gusti e nuove eccellenze da riproporre sul mercato italiano.

Come diventare sommelier della birra

Non bisogna, però, sottovalutare questo lavoro, pensando che la propria passione per la birra possa bastare; esattamente come avviene per i sommelier del vino, anche in questo caso alle spalle ci sono un lungo studio ed un duro lavoro, sia pratico che teorico. Infatti è necessario avere conoscenze storiche oltre ad approfondire le tecniche di preparazione, di scelta degli ingredienti, di metodi di imbottigliamento e di spillatura. Una bella sfida. Dopo aver concluso il percorso di studio e un periodo di tirocinio pratico, si può trovare lavoro nel mondo della ristorazione, lavorare come freelance oppure affiancare la produzione in un birrificio. Le opportunità non mancano di certo, basta essere intraprendenti e preparati.

Come accennato, per ora in Italia questa professione non è riconosciuta a livello nazionale attraverso un albo o un ordine. Tuttavia, in alcune regioni vengono tenuti corsi che alla fine rilasciano un attestato di qualificazione che comprende anche l’abilitazione alla somministrazione di bevande ed alimenti.

In Italia e all’Estero

Il panorama nazionale, in questo campo, è abbastanza eterogeneo e, prima di scegliere, sarebbe opportuno valutare attentamente cosa offre ogni corso, le metodologie didattiche ed il programma di studio. Quando ci si propone per un lavoro come sommelier della birra, infatti, è necessario comunque attestare di avere delle competenze adeguate, acquisite attraverso corsi, stage ed esperienze. Si può anche scegliere di seguire un corso all’estero perché in varie nazioni esiste un ente formativo unico che rilascia attestati riconosciuti come sommelier della birra, al contrario di ciò che avviene in Italia.

In Inghilterra ed in Irlanda, ad esempio, c’è la Beer Accademy. I corsi proposti si articolano su tre livelli ed alla fine è necessario sostenere un esame che prevede la descrizione di campioni di birra, il riconoscimento delle varie tipologie e la risposta a varie domande su tematiche affrontate duranti i corsi. Anche in America ci sono vari percorsi di formazione, il più prestigioso dei quali è il CCP, ovvero Cicerone Certification Program, che prevede 4 livelli. L’ultimo è particolarmente difficile ed è molto complesso riuscire a superare l’esame che, proprio per questo, offre l’opportunità di acquisire un titolo davvero molto prestigioso.

Chiunque voglia seguire percorsi di formazione in Italia dovrebbe rivolgersi alla propria regione di competenza per verificare l’esistenza di corsi riconosciuti. In alternativa, far riferimento alle associazioni di settore, come la Unionbirrai, il Movimento Birra o l’Associazione Degustatori Birra. In questo caso, attraverso i loro siti ufficiali sarà possibile avere tutte le informazioni necessarie per seguire un corso specializzato ed anche per rimanere aggiornati sul mondo della birra e continuare la formazione anche dopo aver acquisito un diploma.

Alla fine, un sommelier della birra, avrà conoscenze sulla storia della birra, sarà in grado di degustare riconoscendo le qualità organolettiche, avrà conoscenza di tutte le tecniche di spillatura, saprà scegliere il bicchiere adatto e servire la birra in modo adeguato, potrà analizzarla da un punto di vista chimico e saprà affiancare sia il consumatore che il produttore.

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